Il 22 Dicembre 2017 la F.C.I. ha siglato una Convenzione con ACSI e UISP "che prevede la reciprocità di partecipazione alle manifestazioni ai propri tesserati”.

Nella Convenzione viene stabilito che per tutti i cicloamatori non tesserati con ACSI e UISP o direttamente FCI e per quelli non tesserati affatto, sarà obbligatoria la sottoscrizione di una Bike Card del costo di € 25 annui (senza nessuna copertura assicurativa), per poter partecipare ad eventi e gare organizzati da FCI, ACSI e UISP.

Sulla rete è scoppiato un dibattito, il provvedimento è stato ribattezzato "Tassa sul sudore", si è detto che la Federazione vuole risanare le proprie casse con i soldi dei Cicloamatori, molti sono stati i commenti degli appassionati e degli amministratori delle varie Associazioni Affiliate con altri EPS (Enti Promozione Sportiva).

In questo articolo volgiamo solo condividere il chiarimento del CSI:

Il C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) ha precisato con un Comunicato (scarica il file) del 29/12/2017, che nell'Aprile 2017 è stata stipulata una Convenzione tra F.C.I. e C.S.I. valida fino al 31.03.2021, che prevede per l'appunto che "E' garantita la reciprocità di partecipazione ad eventi sportivi organizzati dalla FCI e/o dal CSI di atleti tesserati alla FCI e/o al CSI..."

Il C.S.I. rassicura pertanto i propri affiliati che non sarà necessaria la Bike Card per poter partecipare a eventi e gare organizzati da FCI, ACSI e UISP.

A nostra volta rassicuriamo tutti i nostri iscritti che potranno partecipare agli eventi organizzati da FCI, ACSI e UISP semplicemente presentando il  Tesserino CSI.